Appunti di viaggio

Il mio viaggio a Drogheda: con la calorosa accoglienza di Ben, il giardiniere del club…

Era una fredda mattina di fine marzo del 2017, quando, per la prima volta, mi ritrovai nella piccola cittadina di Drogheda, in Irlanda. Ad accogliermi trovai tanta pioggia e altrettanto vento, ma nulla fermò il mio girovagare alla scoperta degli stadi della Nazione. Appena raggiunsi lo stadio, l’Hunky Dorys Park, che sorge lì dal 1979, a darmi il benvenuto trovai Ben, il giardiniere del club.
Ben, con il suo accento Irish, mi portò alla scoperta dello stadio per oltre mezz’ora, mi raccontò la storia del club, mi mostrò gli spogliatoi e soprattutto il terreno di gioco, di cui se ne prende cura ogni giorno.
 
“E’ difficile curare l’erba quando piove quasi ogni giorno. Si formano pozzanghere ovunque, ma aldilà di questo, amo il mio lavoro” Ben mi parlò come se mi conoscesse da sempre, e quando arrivò il momento di salutarci, prese un libro con la storia del club e me lo regalò in segno di riconoscenza per aver viaggiato fin lì.
 

“Ivan, credi sempre nei tuoi sogni e non mollare mai. I sogni sono fatti per essere realizzati… e tu li realizzerai!” Ben mi salutò così, e quando presi il treno in direzione Dundalk, prossima tappa di quel viaggio, salutai la cittadina di Drogheda con le lacrime agli occhi, grazie a quell’uomo che non avrei mai dimenticato… ❤️

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